FileMaker è un database per le piattaforme Macintosh e Microsoft Windows. Può implementarsi in una rete locale mista composta da computer Macintosh e Windows.
Elemento caratterizzante di FileMaker è il motore del database che è in grado di manipolare direttamente tabelle di ricerca, schermi, rapporti, ecc...
Il programma non si basa sui fondamenti
della programmazione orientata agli oggetti anche se ne condivide molte caratteristiche,
infatti viene definito un ambiente di sviluppo "quasi-object" dato
che la base dello sviluppo è la manipolazione di entità chiamate oggetti ma
il database non supporta molte delle caratteristiche avanzate previste dal paradigma
della programmazione a oggetti.
FileMaker è disponibile per la piattaforma Macintosh e la piattaforma Microsoft
Windows, è in grado di utilizzare una rete locale mista (composta da computer
Macintosh e Windows). FileMaker è un prodotto scalabile, è disponibile una versione
per le postazioni degli utenti, per i server e esiste una versione in grado
di interfacciarsi a siti web e a dispositivi mobili.
Inizialmente FileMaker nasce come un programma a riga di comando chiamato Nutshell.
Il programma venne sviluppato dalla Nashoba Systems di Concord, nel Massachusetts negli anni 1982/1983.
NutShell venne distribuito da Leading Edge un supermercato elettronico
nato in quegli anni e indirizzato alla vendita di prodotti per IBM-Compatibili.
Con la realizzazione della versione per Macintosh, Nashoba combinò il motore di gestione
con una nuova interfaccia grafica creando un programma molto semplice da usare.
Leading Edge non era interessata a questa nuova versione del prodotto preferendo rimanere
concentrata sulla vendita di prodotti per macchine MS-DOS, ma impose a Nashoba di non utilizzare
il nome Nutshell sul nuovo prodotto per non creare confusione nei possibili acquirenti.
Nashoba allora si accorda con la società Forethought e presenta il programma nel mercato Macintosh con il nome di FileMaker.
Con la presentazione del Macintosh Plus Nashooba presenta la nuova versione del programma chiamandola FileMaker Plus.
Apple crea Claris, una società sussidiaria dedicata allo sviluppo del software. Claris modifica il nome del programma
in FileMaker II per mantenere una compatibilità stilistica con i suoi prodotti come MacWrite II ecc. Si susseguono una
serie di versioni minori fino al 1990 quando viene presentato FileMaker Pro 1.0, fino ad ora FileMaker è un'applicazione
disponibile solo per computer Macintosh. Uno dei punti chiave della storia di FileMaker lo si ebbe con la versione 2.0,
questa versione venne sviluppata anche per la piattaforma Windows. Sviluppare questa versione ampliò il potenziale bacino
di utenti e rese nel contempo FileMaker una applicazione multipiattaforma. La versione 3.0 invece apportò delle significative
modifiche alla gestione delle relazioni e al linguaggio di scripting.
Dalla versione di FMPRO.7, sono stati introdotti i potenti "Parametri Script" abbinabili agli oggetti, i quali permettono di ridurre drasticamente il numero di script all'interno di un applicativo. Per migliorare l'informazione a livello di utente, è ora possibile attribuire un "tool-tips",ad ogni oggetto presente nei formati. Diverse nuove funzionalità sono state introdotte con le versioni 8.0 e 8.5 Advance. Molto potenti e versatili, sono le variabili (locali e globali), utilizzabili all'interno degli script. Il "Web viewer", è in grado di visualizzare e aggiornare estemporaneamente, pagine e informazioni provenienti da internet. È ora consentito attribuire un nome a oggetti, quali pulsanti; portali; campi... L'introduzione dei "Tab-Panel" migliora l'aspetto grafico e permette di alleggerire l'applicazione riducendo il numero dei formati.
Nel mese di luglio 2007 viene presentata la versione 9.0. Questa versione introduce della gestione dei dati Filemaker, una più rapida gestione dei database grazie all'avvio rapido. La gestione della formattazione dei campi condizionata secondo dei parametri. Una condivisione dei database tramite link ipertestuali, la gestione di PDF multipli nei report e la gestione degli aggiornamenti automatici del programma. Per i database SQL una migliore gestione delle fonti SQL. La versione 9 migliora gli strumenti di gestione dell'interfaccia grafica rendendo più semplice il test dell'interfaccia grafica al variare della risoluzione dello schermo.
Nei primi giorni del mese di gennaio 2009, viene rilasciata la nuova versione:
Altra utile novità è quella per memorizzare una o più procedure di
ricerca per essere facilmente richiamate in un secondo tempo. I nuovi resoconti "dinamici" permetteranno di visualizzare stampe dettagliate e personalizzate. Con la nuova versione è consentito inviare messaggi di posta elettronica in modo diretto, tramite SMTP.